venerdì 27 giugno 2008

Non solo Argelato, n.2

Vi riporto un interessante articolo uscito ieri sul Financial Times, uno dei giornali più prestigiosi d'Europa. Come al solito per capire cosa succede in Italia bisogna andare all'estero.

Oh no, non ancora.
Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.
Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore.
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l’inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills. L’opposizione ha soprannominato la legge: “salva premier”.
Berlusconi non si ferma qui.
Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe l’immunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che è ritornato, Berlusconi ci prova un’altra volta.
Tutto questo sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa quantità di energia per riformare la declinante economia italiana. Ma anche qui le paure stanno crescendo. L’ultima volta che ebbe il potere, uno de peggiori errori di Berlusconi fu di lasciare fuori controllo il deficit italiano e la spirale dei debiti. Ci si interroga se stiamo per rivedere la stessa situazione.
Il governo Berlusconi ha introdotto una previsione finanziaria con una crescita del deficit pubblico dall’1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. La crescita può essere giustificata dalla bassa crescita economica; ma non si sono ancora segnali che questo governo stia mantenendo una stretta presa sulla spesa pubblica.
Per la salute dell’Italia, le cose devono migliorare da qui. Il Paese ha una delle crescite più basse nell’area dell’euro. C’è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo economico. Ieri Berlusconi ha detto che i pubblici ministeri italiani lo hanno costretto a un “Calvario” senza fine. Ma l’unico “Calvario” sofferto in questa storia è quello sopportato dall’Italia, che ha bisogno di una drammatica inversione di tendenza delle sue fortune politiche ed economiche.

mercoledì 18 giugno 2008

Pannolini ecologici

I pannolini per bambini sono una delle parti più critiche della gestione dei rifiuti. Nei primi 3 anni di vita per gestire i bisogni fisiologici dei nostri piccoli se si utilizzano pannolini usa e getta, si producono infatti fino a 1000Kg di rifiuti non riciclabili.
Secondo una ricerca dell'Università di Kiel (Germania) vengono sprecati annualmente per bimbo:
28 metri cubi di acqua di scarico, 208 Kg di materie prime non rinnovabili, 361 Kg di materie prime rinnovabili ed una superficie di terreno pari a 31.000 ettari. 8900 Megajoule se ne vanno in energia.
Ma l'alternativa è possibile. Sono ormai diversi i siti che consento di ordinare eco-pannolini riciclabili e riutilizzabili, risparmiando non solo in materie prime, ma anche in denaro, garantendo ugualmente lo stesso livello di igene e sicurezza per il bambino.
Così facendo si evitano 1000Kg di rifiuti in tre anni, si risparmiano da 1500 a 2000 euro a bambino, si utilizza meno della metà di acqua, un solo ottavo di materie prime non rinnovabili, il 90% in meno di materie prime rinnovabili ed un terzo di energia. Anche l'utilizzo dei suoli è da 4 a 30 volte inferiore.

Di seguito riportiamo alcuni link interessanti:

mercoledì 4 giugno 2008

Fragole con panna il G.A.S. di Funo

Il 19 Maggio è nato anche a Funo il primo Gruppo di Acquisto Solidale. L'attività che è ancora in fase di test, si è prefissa l'iniziale obiettivo di fornire una volta a settimana frutta e verdura di stagione, raccolta nelle nostre campagne, direttamente al consumatore finale, non solo per ridurre i costi legati agli intermediari commerciali, ma anche per sensibilizzare il consumatore ad acquistare unicamente prodotti locali. La linea è quella dei prodotti a KM Zero, sostenuta da Coldiretti in questi ultimi mesi. Questa filosofia di acquisto, se applicata su larga scala, ridurrebbe sensibilmente l'inquinamento legato al trasporto di prodotti coltivati in terre lontane, conservati all'interno di celle frigorifere e trattati con conservanti chimici. In questo modo non ci guadagna solo l'ambiente, ma anche la nostra salute.

Per maggiori informazioni visitate il blog fragoleconpannafuno.blogspot.com o scrivete a fragoleconpannafuno@gmail.com.